Serie A in tv: Dazn e Sky, ecco le partite di Juventus, Milan, Inter, Roma e..

SERIE A TIM, TURNO INFRASETTIMANALE: LA PROGRAMMAZIONE SU SKY E DAZN

Serie A in tv: Dazn e Sky, ecco le partite di Juventus, Milan, Inter, Roma e..

Serie A TIM: su DAZN Juventus-Bologna, Roma-Frosinone ed Empoli-Milan

Turno infrasettimanale di campionato in serie A. Quali partite su Sky e quali su Dazn? Ecco il programma.

Serie A TIM – JUVENTUS-BOLOGNA SU DAZN

DAZN offrirà per la Seria A TIM 3 match con altrettante big della serie A. a partire dalla capolista Juventus, che mercoledì 26 settembre alle 21:00 ospiterà a Torino il Bologna di Pippo Inzaghi, fresco del bel successo casalingo contro la Roma. Al commento del match Massimo Callegari e Francesco Guidolin, mentre il pre e post partita sarà affidato a Diletta Leotta e a Mauro German Camoranesi. Una partita particolarmente interessante, dal momento che i bianconeri, guidati da Cristiano Ronaldo, in goal da due partite consecutive, vorranno proseguire la marcia a punteggio pieno, in vista del big-match contro il Napoli di sabato prossimo.

SERIE A TIM, ROMA-FROSINONE SU DAZN

In contemporanea, sempre su DAZN, sarà possibile seguire il confronto all’Olimpico tra Roma e Frosinone, dove i giallorossi saranno chiamati a fermare la crisi di risultati e di fronte troveranno la squadra ciociara reduce dell’ottima partita di ieri contro la Juventus. La telecronaca del match sarà a cura di Ricky Buscaglia e Massimo Donati. Gli spettatori potranno inoltre scegliere Zona Gol, che assicurerà loro tutte le migliori azioni dei due match in diretta.

SERIE A TIM, EMPOLI-MILAN SU DAZN

L’altro incontro che DAZN trasmetterà in esclusiva sarà quello previsto per giovedì 27 settembre alle 21:00, tra Empoli e Milan, che chiuderà il turno infrasettimanale. Al Castellani la squadra di casa darà filo da torcere ad un Milan in cerca dei tre punti per non perdere terreno nei confronti delle rivali. Ai microfoni di DAZN Pierluigi Pardo e Roberto Cravero, che saranno introdotti da Giulia Mizzoni.

SERIE A TIM HIGHLIGHTS SU DAZN

Su DAZN, inoltre, come di consueto, saranno disponibili gli highlights di tutte le partite della sesta giornata del massimo campionato italiano.

SERIE A TIM I MATCH SU SKY E SU DAZN E IL PROGRAMMA

Inter-Fiorentina (martedì 25, ore 21 – SKY)
Udinese-Lazio (mercoledì 26, ore 19 – SKY)
Roma-Frosinone (mercoledì 26, ore 21 – DAZN)
Atalanta-Torino (mercoledì 26, ore 21 – SKY)
Cagliari-Sampdoria (mercoledì 26, ore 21 – SKY)
Genoa-Chievo (mercoledì 26, ore 21 – SKY)
Juventus-Bologna (mercoledì 26, ore 21 – DAZN)
Napoli-Parma (mercoledì 26, ore 21 – SKY)
Spal-Sassuolo (giovedì 27, ore 19 – SKY)
Empoli-Milan (giovedì 27, ore 21 – DAZN)

SERIE A TIM, I MATCH SU SKY. LA PROGRAMMAZIONE

Martedì 25 Settembre

Ore 20:30 e 23 Sky Calcio Live condotto da Marco Cattaneo con Daniele Adani e Paolo COndò

ore 21 Inter-Fiorentina  Sky Sport Serie A, Sky Sport Uno e Sky Sport 251 (anche in 4K HDR per i clienti Sky Q) telecronaca Fabio Caressa e commento Beppe Bergomi

Mercoledì 26 Settembre

ore 18:30 Sky Calcio Show con Giorgia Cenni e Luca Marchegiani
ore 20:30 e 23 Sky Calcio Show condotto da Alessandro Bonan con  Gianluca Di Marzio, Luca Marchegiani, Giancarlo Marocchi, Marco Bucciantini e Giorgia Cenni

ore 19 Udinese Lazio Sky Sport Serie A e Sky Sport 251 telecronaca Federico Zancan e Lorenzo Minotti

Ore 21 Diretta Gol canale Sky Sport 251

ore 21 Napoli-Parma Sky Sport Serie A e Sky Sport 252 telecronaca Maurizio Compagnoni e Massimo Ambrosini

ore 21 Cagliari-Sampdoria Sky Sport 253 telecronaca Dario Massara e Luca Pellegrini

ore 21 Atalanta-Torino  Sky Sport 254 telecronaca Riccardo Gentile e Beppe Bergomi

ore 21 Genoa-Chievo  Sky Sport 255 telecronaca Antonio Nucera e Renato Zaccarelli

Inter-Milan, è già febbre derby: biglietti a prezzi folli, l’ira dei tifosi sui social

Derby a Milano

Milano, 25 settembre 2018 – Andare a vedere il derby sta diventando roba da ricchi. Non per chi ha deciso di acquistare l’abbonamento, ma gli spettatori “una tantum” di fede interista o milanista dovranno aprire il portafoglio per accaparrarsi il tagliando tramite la vendita libera, aperta lunedì di settimana scorsa, in vista di Inter-Milan del 21 ottobre.

Anche solo un terzo anello rosso centrale costa la bellezza di 105 euro (la posizione più laterale arriva a 85). Se proprio si vuol fare economia e non rinunciare all’evento dal vivo non si scende al di sotto dei 75 euro del terzo anello blu. Alcuni settori sono già sold out: primo, secondo e terzo verde, quasi tutto il primo arancio. Chiaro che ad essere penalizzati sono soprattutto i tifosi “ospiti” o quelli nerazzurri che occasionalmente decidono di assistere alla gara dallo stadio, perché chi ha con sé un abbonamento in tasca può comunque acquistare un ulteriore biglietto a prezzo ridotto, mentre chi non lo ha compra a costo intero.

Per fortuna degli appassionati non tutti gli eventi calcistici al Meazza prevedono salassi di questo genere, ma il trend in ascesa nei prezzi (soprattutto per le gare di un certo tipo, quelle definite di classe A) è stato costante negli ultimi anni. Molte le espressioni di malcontento sui social network: a conti fatti, nell’ultimo quinquennio il rialzo in percentuale ha toccato abbondantemente le tre cifre. Di fatto, da un lato si tende a favorire chi ha costanza nel seguire la squadra del cuore, dall’altra si mette pesantemente mano alle tasche dei restanti “clienti”.

Ronaldo turns to Juventus challenge after FIFA best player snub

Cristiano Ronaldo turns his focus back to Juventus’s quest for a treble this season on Wednesday after losing out in the FIFA’s best player of the year award.

Five-time Ballon d’Or winner Ronaldo skipped the awards ceremony in London on Monday as his former Real Madrid teammate Luka Modric beat him for the award.

The 33-year-old Portuguese star also lost out to Liverpool’s Mohamed Salah for the Puskas Award for the best goal.

He had been nominated for his superb overhead bicycle kick for Real Madrid against Juventus in last season’s Champions League quarter-final, which even drew a standing ovation from Juventus supporters in Turin.

Juventus coach Massimiliano Allegri had backed Ronaldo — who has scored three goals in his last two league games — for the award, as he led the way in the Champions League with 15 goals to help Real to a third straight title.

“With no offence to Luka Modric, I’d give the Ballon d’Or to Ronaldo for what he did last season. I think he deserves it,” said Allegri.

The Italian champions face a heavy week in Turin with three games in their Allianz Stadium in the space of seven days.

After Wednesday’s game against 18th-placed Bologna, who shocked Roma 2-0 at the weekend, Juventus play Carlo Ancelotti’s Napoli in a top-of-the table clash on Saturday.

Juventus have had a perfect start to the season with five wins and 15 points — three points ahead of Napoli.

Allegri’s side also play Swiss club Young Boys in the Champions League a week on Tuesday, a game which Ronaldo will miss after his controversial sending off against Valencia in Spain.

ROMA CRISIS

Napoli host promoted Parma, before their trip to Turin, with an eye on their Champions League game against Liverpool in Naples.

“We won there (Juventus) last season and still finished second,” said Napoli striker Lorenzo Insigne.

“If we don’t win the midweek game with Parma, then the result with Juve is irrelevant, so we have to take it one at a time.”

Under-pressure Roma host promoted Frosinone looking for a boost after slipping to 14th with their weekend defeat in Bologna.

Coach Eusebio Di Francesco has reportedly been given a week to save his job, starting against the newcomers from outside Rome, before the city derby against Lazio at the weekend.

Frosinone are second from the bottom of the table with 12 goals conceded, including two to Juventus last weekend.

“At the end of the year when the points are counted the matches like the one in Frosinone you don’t remember immediately, but you know how important they were,” said Allegri.

Roma then host Czech club Viktoria Plzen in the Champions League next week, having lost their opener to holders Real Madrid.

Meanwhile, Inter Milan face a tough task against Fiorentina in the San Siro Tuesday with coach Luciano Spalletti serving a touchline ban for his over-exuberant goal celebration against Sampdoria.

Inter have been struggling but their last-gasp win against the Genoa side followed their come-from-behind 2-1 win in the Champions League against Tottenham.

Spalletti’s side travel to the Netherlands to play PSV Eindhoven in the Champions League next week.

Fiorentina are third in the table five points adrift of Juventus, with Inter in ninth.

Juventus-Napoli streaming e formazioni

Juventus-Napoli streaming e formazioni

Juventus Napoli streamingformazioni del match che si giocherà sabato alle ore 18:00. Una sfida veramente infuocata che potrebbe dirci molto sui reali equilibri del campionato italiano. Le due squadre arrivano la partita forti di un cammino positivo fino adesso con tante novità e soluzioni tra le quali poter scegliere soprattutto per quanto riguarda il Napoli. La squadra azzurra con Ancelotti sembra aver trovato un allenatore in grado di valorizzare tutta la rosa a disposizione. La squadra bianconera invece arriva al match con due infortunati come Khedira e Douglas Costa ma al tempo stesso può contare su una rosa veramente lunga e competitiva. Andiamo a vedere insieme lo streaming e le probabili formazioni del match che si giocherà come detto sabato alle ore 18:00 a Torino.

Juventus Napoli streaming

La partita sarà visibile su Sky quindi su Sky Go attraverso il sistema di streaming online che permette di guardare le partite direttamente sul proprio smartphone, tablet e computer o Smart TV attraverso l’applicazione dedicata. Per guardare il match streaming basterà collegarsi all’applicazione alle ore 18:00 e selezionare l’evento ricercato.

L’ultima soluzione che vi andiamo invece a presentare è quella riguardante i siti di scommesse online che permettono attraverso la sezione apposita di guardare in streaming le partite di Champions League e campionato previa una sottoscrizione di una iscrizione al proprio canale di Betting online ed un deposito minimo che varia a seconda della casa di scommesse. Quali vi consigliamo? Due come William Hill e SNAI.

Dopo aver visto come guardare in streaming Juventus-Napoli andiamo a vedere insieme le probabili formazioni del match.

Juventus-Napoli formazioni

Dopo il turno infrasettimanale Juventus e Napoli arrivano al big match con tanti dubbi a livello di formazione.

Ecco le probabili scelte dei due allenatori:
Juve: Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Emre Can, Pjanic, Matuidi; Dybala, Mandzukic, Ronaldo.

Napoli: Ospina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Hamsik, Zielinski; Insigne, Milik, Callejon

Cercasi Roma disperatamente

A Trigoria si lavora per ritrovare la freschezza dei nuovi arrivati e la leadership della scorsa stagione

Ventidue uomini non fanno una squadra. Di Francesco ha sfruttato al massimo la profondità della sua rosa, arrivando ad usare due formazioni intere nel giro di 5 partite, alla ricerca di una Roma che non c’è più. Anche l’anno scorso ci mise tanto a scegliere l’undici ideale, a parità di gare in avvio utilizzò 21 giocatori, soffermandosi però su una struttura di base abbastanza precisa, con il blocco Nainggolan-De Rossi-Strootman a centrocampo e l’attacco che in tre occasioni su cinque prevedeva l’intoccabile Dzeko, Defrel e Perotti.
Quest’anno li ha provati tutti tranne i due portieri di riserva, Mirante e Fuzato, e i baby Luca Pellegrini e Coric, rimasti entrambi a casa nella prima notte di Champions. Karsdorp e Kluivert sono stati convocati, ma gli è toccata una tribuna “di crescita”, un modo per tenere i giovani coi piedi per terra, mentre la new entry Zaniolo giocava (meritatamente) una partita “da grande”. Solo 4 giallorossi sono stati utilizzati a tempo pieno, 450 minuti totali per Dzeko, Kolarov, Olsen e Manolas, colonne portanti a prescindere dagli errori individuali o da una condizione fisica non ottimale. Da De Rossi in giù hanno ruotato quasi tutti, compreso Strootman prima di volare a Marsiglia e lasciare il cantiere aperto a centrocampo, dove si sono alternati ben 6 calciatori, e tutti almeno una volta sono stati titolari. Non è una questione di turnover, ma una caccia alla mediana che fornisce più garanzie, e non solo, perché riguarda tutta la rosa: mai è stata schierata la stessa formazione fin qui. Si continuano a cambiare interpreti e strategie, senza venirne a capo: “Sto lavorando – ha ammesso Di Francesco al Bernabeu – sul 4-3-3 e 4-2-3-1, come fa il Real. Stiamo cambiando così tanto e mi viene da sorridere perché con il 4-3-3 abbiamo fatto sia bene che male. Dobbiamo trovare realmente l’identità e l’anima”.
La sfida di Madrid non è certo un parametro di riferimento, 8 su 11 erano giocatori della passata stagione, quelli che hanno vissuto la notte col Chelsea o col Barcellona. Eppure non sembravano gli stessi. I vecchi sono irriconoscibili e i nuovi devono prendere confidenza con le tattiche dell’abruzzese, che l’anno scorso aveva l’attenuante di aver iniziato a lavorare con la squadra al completo solo a ridosso dello start del campionato, mentre stavolta Monchi ha giocato d’anticipo e il grosso del lavoro l’ha fatto tra giugno e luglio. Niente alibi, quindi, e una responsabilità da spartirsi per una Roma che fa 1 punto di media a partita, e non può (più) permetterselo. Da Bologna si deve ripartire, perché è già tardi e le avversarie vanno veloci. La Juventus-modello deve far fronte a infortuni e squalifiche che obbligheranno Allegri a rivedere adesso una squadra a cui raramente mette mano: 17 giocatori schierati, più 1 minuto di Rugani. Ma loro, pur rivoluzionandosi, hanno già trovato l’equilibrio vincente che a Trigoria cercano disperatamente tra le facce sconsolate dei leader e la freschezza delle giovani promesse. Da qualche parte la Roma c’è (ancora), deve solo ritrovarsi.