Juventus, snodo Kean. Ci pensa Raiola

Juventus, snodo Kean. Ci pensa Raiola

Stavolta niente blitz in ritiro per Mino Raiola, a differenza di quanto accadde nella tarda primavera a Nizza. Allora il suo “uomo di punta azzurro” era Mario Balotelli e la visita del “super procuratore” nell’hotel della Nazionale a ridosso della Croisette scatenò un vero e proprio caso diplomatico che spinse l’allora commissario Fabbricini a difendere l’onorabilità della Figc. Stavolta, invece, Raiola farà perfino fatica a trovare un ristorante aperto (ci ha provato a “La Botte” dei fratelli Peppe e Gaspare Giacomazza, tifosissimi juventini, protagonisti di MasterChef in Belgio e soci in affari con Mertens) ma tutto è concentrato sulla Nazionale, in questa città di straripante e antica immigrazione italiana, monopolizza le attenzioni. E così Raiola arriverà a ridosso della partita per osservare l’astro nascente della sua scuderia: Moise Kean.

Roberto Mancini lo ha convocato dopo la gara dell’Under 21 contro l’Inghilterra in cui l’attaccante, oltre ad aver segnato il gol del momentaneo pari, ha giocato una partita di grande sostanza fisica e tattica a conferma di quando grandi siano le sue potenzialità. E, inevitabilmente, l’attenzione intorno a lui cresce in maniera esponenziale e uno stuolo di club si è messo in fila per poterlo avere a disposizione già a gennaio. La Juventus, naturalmente, non ha alcuna intenzione di perderne il controllo, tanto è vero che nell’estate ha rifiutato molte proposte di club inglesi e dei francesi del Monaco che non ha neppure potuto iniziare una trattativa per l’acquisto. Si fa più concreta, invece, l’ipotesi di girarlo in prestito a un club dove posa giocare con quella continuità che Allegri non può garantirgli nonostante abbia una grandissima stima per lui.

Juventus, ecco le tempistiche dell’affare James Rodriguez

Juventus, ecco le tempistiche dell'affare James Rodriguez

 

La Juventus è sulle tracce di James Rodriguez. Il trequartista colombiano non verrà riscattato dal Bayern Monaco, per cui il prossimo 30 giugno tornerà al Real Madrid. I bianconeri, secondo i media spagnoli, aspetteranno proprio quella data per tentare l’affondo. L’operazione dovrebbe inoltre essere facilitata Jorge Mendes, agente del giocatore, che ha portato a Torino CanceloCristiano Ronaldo quest’estate.

Serie A Fiorentina, in cerca della prima gioia esterna

Serie A Fiorentina, in cerca della prima gioia esterna

La Fiorentina, alla ripresa del campionato, avrà subito una missione. Non sarà impossibile, ma neanche facile. Se si vuole (ri)tornare in Europa bisogna riempire una casella che, al momento, è desolatamente vuota: quella delle vittorie esterne. La squadra di Pioli, infatti, non ha ancora centrato i tre punti lontano dal Franchi. Anzi, il ruolino di marcia fuori dalla Toscana non è propriamente quello di chi sogna l’alta classifica. Con il Bologna, al Dall’Ara […]

 

Serie A Milan, stagione finita per Bonaventura. Operazione in vista

Serie A Milan, stagione finita per Bonaventura. Operazione in vista

Rischia di essere finita la stagione di Giacomo Bonaventura. Per il centrocampista del Milan si prospetta l’intervento al ginocchio, perché dietro i fastidi sarebbe emerso un infortunio più grave della semplice infiammazione, secondo indiscrezioni che il club non commenta. Sky Sport riferisce di una microfrattura con lesione della cartilagine del ginocchio, e i tempi di recupero in questo caso sarebbero non inferiori ai sette mesi. Probabilmente il giocatore verrà operato a Pittsburgh, negli Stati Uniti, da Freddie Fu, lo stesso chirurgo che in passato ha curato Zlatan Ibrahimovic, ex compagno di squadra con cui Bonaventura condivide l’agente, Mino Raiola.

Serie A Inter, Vrsaljko ko in Nazionale

Allarme in casa Inter per Sime Vrsaljko. Il terzino nerazzurro è stato infatti sostituito dopo 26′ nella gara tra Croazia e Inghilterra per infortunio, dopo un contrasto con Rashford. Ancora da valutare l’entità del problema fisico per Vrsaljko, che era già tornato a Milano malconcio dalla nazionale nella pausa dello scorso settembre. ”Ha sentito dolore, spero non sia nulla di grave”, ha commentato il ct della Croazia Dalic dopo la sconfitta con l’Inghilterra.